Storia delle tessere socialiste

“Chi non ha la tessera non è iscritto al partito”

Questa lapidaria frase compare sulle prime tessere socialiste, a riprova dell’importanza attribuita, fin dalle origini del socialismo, all’adesione formale alle strutture territoriali del Psi. La tessera, dunque, come adesione alle lotte e agli ideali socialisti, prova concreta e tangibile dell’essere socialista, primo segno distintivo, gelosamente conservato e spesso ostentato a dimostrazione della propria fede politica.

In questa pubblicazione sono riportate tutte le tessere del Psi, con un commento per comprendere meglio il loro significato storico e politico.

[…] “Quanto sarebbe bello il socialismo senza i socialisti” ebbe a dire con una battuta famosa Filippo Turati. A scorrere le suggestive ed espressive raffigurazioni che hanno tracciato la storia delle tessere del partito socialista fin dalle origini si sarebbe tentati di dargli ragione. In questi disegni non c’è traccia degli innumerevoli travagli socialisti, mentre si sviluppa una formidabile operazione di comunicazione con i lavoratori e le classi sociali più umili che si trasforma in quel legame che riuscì a resistere alle più dure prove, anche a quella della dittatura fascista.[…]

[Articolo presentato da: Giorgio Bertuzzi Campreciós]

[FONTE: Storia delle tessere socialiste]

[DISPONIBILE: presso la Biblioteca Pietro Nenni sita nella Fondazione Pietro Nenni in via Alberto Caroncini, 19 00197 Roma – tel.068077486]

 

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