E Buon Natale a tutti,…

Caro Babbo Natale,…

Son passati tanti anni da quei natali ma quest’anno riprendo a scriverti nella speranza tu possa leggere questa mia affettuosa letterina, e chissà tu possa così esaudire i miei desideri.

Di giochi antichi e cianfrusaglie varie ne conservo non solo i ricordi ma qualcuno di essi è sopravvissuto alle vicende della mia vita e lo conservo ancora con tanto affetto, un poco malandato e tanto usato, ma oggi gode del suo meritato riposo riposto sul ripiano della libreria a dar sfoggio di un lustro di tanti “giochi fa” di un bimbo felice.

Oggi i miei desideri son più complicati e sarebbero la gioia di poter goder della compagnia di coloro cui volendo bene oggi non son più tra noi, ma di questo, pur avendo chiesto al buon Dio, non ho ricevuto risposta alcuna per cui, mio buon Babbo Natale, non ti offendere se non credo che tu possa far altrimenti.

Scegliendo qualcosa di più terreno, mi piacerebbe aver alcune cose ma ci voglion tante banconote con il tuo raggiante viso stampato sopra per comperarle e dovendo tu soddisfare tanti piccoli bimbi non penso ne spenderai per il bimbo cresciuttello che ti sta scrivendo.

Rimarrebbero altre cose che qui non posso osar di chiedere,… Sarebbero, detto tra noi ma che nessun sappia, salute e lavoro ma figurati che del primo mi dicon dipenda da (…) e per il secondo pure (…) e quindi mi rimane ben poco da chiedere, piuttosto ti dirò di quel che ho.

Si tratta di essere molto fortunato ad aver una mogliettina bella e graziosa nell’animo gentile che mi ama infinitamente, la compagnia dei miei cani che, sai, mi devon voler bene anche loro che se faccio un passo mi seguon come segugi, eppoi una casetta calda ed accogliente, tanti bei Amici ed ancor prima parenti affettuosi e sempre presenti.

La mia vita è assai piena, non mi fermo mai e son sempre attivo nel fare ora una cosa e poi un’altra ancora e mi perdonerai se, anche questo natale, non riuscirò a scorgerti mentre di soppiatto vieni pian pianino a metter altri doni sotto il mio albero, sarò forse stanco di esser sveglio ma dormirò ancora una volta cercando di sognare i bei giorni della mia infanzia in cui ti trovavo tra le pieghe del cuscino al calduccio del mio lettino.

Una cosa possa dirti, prometto di essere buono se gli altri lo saranno con me ed intanto, tanto per gradire, Buon Natale caro Babbo Natale.

Giorgio

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